Il 23 luglio è la giornata mondiale delle tapas e festeggiamo con 5 tapas molto facili da preparare e per leccarsi i baffi
Roma – Ci sono diverse leggende che narrano l’origine della tapa: da quando nel XIII secolo il re Alfonso X chiese che gli venissero servite porzioni di cibo da accompagnare al vino fino a quando anticamente era tradizione servire il calice tappato con pane e salumi affinché non vi finissero dentro insetti. Comunque siano andate le cose, la tapa ha conquistato il nostro cuore, al punto che è nato anche un verbo: «Tapear» ovvero andare di bar in bar e assaggiare un po’ di tutto ti consentirà di conoscere più facilmente le persone.
Non è che avrai più amici su Facebook, è una tradizione stupenda da vivere in gruppo, ma anche con un amico, con il partner… L’ideale sarebbe stare in piedi vicino al bancone per assaggiarne diverse varietà tra una chiacchiera e l’altra. Ogni volta che l’intero gruppo ordina una bevanda, si dice «ronda». Infatti, è comune sentire dire: «Questa ronda la offro io!»In definitiva, la cosa più importante nel «tapear» è godersi la compagnia e il cibo.
Per questo vogliamo proporti 5 tapas molto popolari in spagna:
Patate «bravas» o patate alioli: Sono patate fritte ricoperte da una gustosa salsa. Quelle «bravas» sono piccanti, quelle alioli sono principalmente condite con olio di oliva e aglio.
Tortilla spagnola: Solitamente si ordina come «pincho de tortilla» («stuzzichino di tortilla»). La ricetta tradizionale prevede uova, patate e olio di oliva, anche se in tanti aggiungono la cipolla.
Polpo a feira: Secondo gli intenditori questa pietanza a base di polipo deve essere servita su un piatto di legno, con un po’ di sale grosso, paprika (piccante per i più coraggiosi) e olio d’oliva .
Croquetas: Sebbene quelle di prosciutto siano le più tradizionali, puoi anche trovarle ripiene di funghi, frutti di mare, baccalà o varietà di formaggio dal gusto forte come il Cabrales.
Huevos rotos: Sono uova fritte con il tuorlo liquido poggiate su un letto di prosciutto e patate fritte. Rompendosi o «strapazzandosi», il tuorlo ricopre il resto degli ingredienti. Di solito, vengono accompagnate da pane per fare la «scarpetta» con il tuorlo.
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